In questa sezione, è possibile trovare una estremamente sintetica descrizione di quella che è stata la mia attività sia politica, sia amministrativa negli ultimi 5 anni. È ovvio che non è facile condensare il mio impegno, protratto per un sì lungo periodo, in una pagina web, perché l’azione politico\amministrativa è stata la principale attività che ho portato avanti in questi anni, mi ha assorbito interamente e non è pressoché passato giorno senza che abbia “fatto qualcosa”, dentro e/o fuori le sedi istituzionali, fosse solo mandare un mail o fare una telefonata.

Ho, quindi, deciso di dare a questa pagina una strutturazione fortemente schematica, anche perché, non sarebbe comunque possibile fornire una descrizione completa di tutto ciò che ho fatto in questo lungo periodo di tempo, per portare avanti questo lavoro. Di conseguenza, chi tenesse ad approfondire alcuni aspetti specifici del mio impegno, è invitato a contattarmi direttamente ai riferimenti che può trovare alla pagina “CONTATTI”.

La mia situazione è in qualche modo diversa rispetto a quella di altri colleghi che hanno svolto il ruolo di coordinatori. Essi possono vantare di avere “realizzato” dei progetti, dalle borse lavoro, alle Madri di Quartiere, ecc. Da consigliere e capogruppo, invece, il mio lavoro è stato differente: di raccordo, proposta, mediazione, stimolo e, soprattutto, vigilanza, oltre che risposta alle puntuali esigenze e domande che i cittadini mi ponevano. Potrei prendermi il merito di quanto fatto dall’amministrazione tutta, ma non è nel mio stile, quindi, in questa pagina, si farà cenno solo ad attività ed iniziative in cui abbia avuto una parte, in qualche modo, rilevante.

1. IL CONTESTO: LA CIRCOSCRIZIONE VIII

1.1 LE CIRCOSCRIZIONI: CHE COSA SONO?

«Il Comune di Torino, al fine di […] perseguire lo sviluppo della democrazia diretta attraverso l’iniziativa popolare e la tutela dei diritti di uguaglianza e di libertà dei cittadini, si ripartisce in Circoscrizioni.» Regolamento del Decentramento, Art. 1, Comma 1

È importante sottolineare come la strutturazione del Decentramento Amministrativo della Città di Torino cambierà, a partire dal prossimo mandato amministrativo, sotto l’effetto di una riforma approvata alla fine del 2015. Qui rappresenterò il quadro “attuale”, cioè quello relativo al mandato che si sta concludendo, nel quale ho lavorato, ma indicherò, puntualmente, i cambiamenti occorsi con la riforma.

Che cosa sono dunque le Circoscrizioni?

  • Enti Decentrati: Il Decentramento Amministrativo è uno strumento pensato per avvicinare i cittadini all’amministrazione di grandi città, concorrendo al governo delle stesse, con l’amministrazione centrale.
  • Enti di Prossimità: La dimensione ridotta delle circoscrizioni, rispetto alla città tutta, dovrebbe permettere una partecipazione diretta dei cittadini alle decisioni dell’amministrazione. E’ un’istituzione elettiva, di rappresentanza, elaborazione politica, ma anche uno strumento che tende alla democrazia diretta.
  • Suddivisione: Il territorio della Città di Torino è suddiviso in 10 Circoscrizioni (8 dal prossimo mandato), con popolazione disomogenea.
  • Architettura Istituzionale: Ogni Circoscrizione ha un suo Presidente, un suo consiglio, composto da 25 consiglieri eletti contestualmente alle elezioni comunali ed una giunta, composta da 6 (4 da prossimo mandato) coordinatori di commissione, che sono elementi scelti nel consiglio e coadiuvano il presidente, più eventuali coordinatori di sottocommissioni.
  • Le Commissioni: Sono lo strumento principale di partecipazione dei cittadini, alle quali essi possono intervenire e prendere la parola. Le Commissioni, ciascuna gestita da un coordinatore, sono (erano) le seguenti.
  1. I Commissione: Bilancio, Patrimonio, Economato, Personale, Servizi Demografici.
  2. II Commissione: Urbanistica, Edilizia Privata, Viabilità e Trasporti, GTT, Arredo Urbano, Lavori Pubblici, Servizi Tecnologici.
  3. III Commissione: Lavoro, Industria, Artigianato, Commercio.
  4.  IV Commissione: Sanità e Servizi Sociali.
  5. V Commissione: Cultura, Sport, Turismo, Tempo Libero, Politiche Giovanili.
  6. VI Commissione: Ecologia, Ambiente, Verde Pubblico, A. E. M., A. M. I. A. T.
  7. Sottocommissioni: Variabili.
  • Uffici: Le Circoscrizioni dispongono di un apparato amministrativo, con a capo un «Dirigente d’Area», suddiviso in uffici competenti sui vari temi (Istruzione, Sport, Patrimonio, ecc..).

 

1.2 LE CIRCOSCRIZIONI: CHE COSA FANNO?

  • Attività Consultiva: La Circoscrizione è tenuta ad esprimere pareri NON VINCOLANTI, su determinate proposte dell’amministrazione centrale (Varianti al Piano Regolatore, modifiche dei regolamenti, ecc.).
  • Competenze Proprie (SCARSE), per lo più prettamente tecniche, esempi:
  1. Servizi sociali
  2. Iscrizioni alla Scuole Materne ed ai Nidi: Elaborazione delle Graduatorie (Comm. Uniche).
  3. Gestione delle Concessioni (ad esempio impianti sportivi).
  4. Gestione delle Piscine.
  5. Assegnazione dei Locali Circoscrizionali.
  6. Manutenzione del Verde Orizzontale.

Con la riforma, sono cambiate alcune competenze, ad esempio, gli enti decentrati hanno perso la gestione dei servizi sociali, ma acquisito alcune responsabilità sulla viabilità secondaria e sulla manutenzione.

  • Competenze Delegate (esempi):
  1. Cultura
  2. Viabilità
  • Ente di Sussidiarietà: La Circoscrizione non ha un bilancio proprio, bensì una parte (piccola), di budget assegnato all’interno del bilancio comunale. Gran parte di questo bilancio è vincolato, cioè consta di spese fisse, non soggette al controllo politico. La II Commissione (viabilità) non ha budget. La maggior parte dei fondi assegnati (alle commissioni) vengono erogati ad associazioni del territorio per specifici progetti.
  • Informazione: Informare i cittadini (principalmente tramite le commissioni) circa temi di interesse del territorio e della città, non solo di competenza circoscrizionale.
  • Stimolo: Raccogliere le istanze poste dai cittadini e stimolare l’amministrazione centrale, dove possibile, agire direttamente, per la risoluzione delle problematiche poste.
  • Elaborazione politica: Esprimere opinioni e fare elaborazione politica su determinate questioni, sia attraverso l’azione informale, sia attraverso documenti consiliari (o. d. g., mozioni, ecc.).
  • Eseguire piccoli Interventi: Ad esempio riparazione di buche, marciapiedi, ecc.

 

1.3 I CONSIGLIERI: CHE COSA POSSONO FARE?

  • Coordinatori: Gestire direttamente i vari ambiti, nei limiti delle loro competenze, elaborare una progettualità e collaborare (eventualmente mediante l’erogazione di contributi economici, in servizi od assegnazioni di spazi) con le associazioni del territorio, su progetti specifici.
  • CAPIGRUPPO: Garantire il coordinamento del gruppo consiliare, tenerlo il più possibile unito (facendo prevalere la volontà della sua maggioranza, ma cercando di accogliere le istanze e le proposte di tutti i suoi membri, quando sono costruttive) e rappresentarlo in consiglio (fermo restando la possibilità dell’iniziativa individuale), fare sintesi ed elaborare una linea il più possibile comune, garantire la massima circolazione di informazioni nel gruppo, partecipare alle conferenze dei capigruppo e fare da raccordo fra il gruppo, il Presidente e gli altri gruppi, farsi garante della trasparenza e dell’immagine del gruppo all’esterno.
  • I CONSIGLIERI:
  1. Informare, tenere i contatti e RAPPRESENTARE i loro elettori, cercando di interpretare le loro necessità e le loro istanze.
  2. Monitorare e fare pressione su temi di interesse dei cittadini. Richiedere piccoli interventi su problemi specifici.
  3. Cercare di influenzare la linea politica del gruppo e del consiglio.
  4. Proporre documenti: o. d. g., interpellanze, ecc.

 

1.4 DIFFICOLTA’ E FRUSTRAZIONE

Il ruolo di amministratore circoscrizionale è, per molti versi, faticoso, poco gratificante e fonte di notevole frustrazione, perché ci si trova nella condizione di non riuscire a dare risposte concrete ai cittadini; questo è dovuto, principalmente, alle seguenti ragioni:

  • Scarsissime competenze.
  • Scarsissime risorse.
  • Scarsa considerazione da parte dell’amministrazione centrale (ad esempio, generalmente, le risposte alle interpellanze sono telegrafiche e formali, talvolta, addirittura, gli assessorati si rimpallano le responsabilità fra di loro).
  • Scarsa circolazione di informazione (sia interna che esterna).
  • Scarso controllo politico su temi qualificanti.
  • Difficoltà burocratiche\normative\amministrative.
  • Conflittualità politica ed interessi divergenti!

 

1.5 LA CIRCOSCRIZONE 8

Dal prossimo mandato, la Circoscrizione 8 sarà assai più vasta di come è oggi, includendo anche il territorio di quella che oggi è la Circoscrizione 9. Attualmente, però, la Circoscrizione 8 ha le seguenti caratteristiche

  • La Circoscrizione VIII comprende i seguenti quartieri
  1. San Salvario
  2. Ospedale «San Giovanni Battista» (Molinette)
  3. Cavoretto e Collina
  4. Pilonetto
  5. Fioccardo
  6. Crimea
  7. Borgo Po
  • Confini:
  1. Ferrovia
  2. Corso Bramante, Via Genova, Via Abegg, Via Cherasco, Corso Spezia, Via Santena
  3. Fiume Po
  4. Confini con Moncalieri e Pecetto
  5. Strada del Maniero, Strada Val San Martino, Piazza Hermada e Corso Gabetti
  6. Corso Vittorio Emanuele II
  • Caratteristiche Generali:
  1. Superficie: 1659 Km2
  2. Popolazione (al 31/12/2011): 58.110
  3. Numero dipendenti: 149
  4. Sede: Via Campana 32

2. ATTIVITA’ CONSILIARE

Di seguito, cerco di descrivere quale sia stata, sotto vari aspetti, la mia attività di consigliere della Circoscrizione 8.

2.1 STATISTICHE

Segue un conteggio approssimativo della mia percentuale di presenze negli impegni istituzionali (aggiornato al 31 marzo 2016):

  • Presenze Consigli: 163/168, ossia circa 97%.
  • Presenze Commissioni: 416/447, ossia circa 93%.
  • Presenze Conferenze dei Capigruppo: 20/24, ossia circa 83%.

2.2 COME HO INTERPRETATO IL RUOLO DI CONSIGLIERE

Il lavoro più importante di un consigliere non è quello che si può descrivere mediante un elenco, è un lavorio silenzioso e paziente, di proposizione, mediazione, pressione, ecc., orientato a modificare, ritoccare, in piccola percentuale (perché il consiglio è composto da 25 membri e ciascuno di noi, singolarmente, non può determinare in toto la politica dell’amministrazione), le politiche circoscrizionali nel senso dettato dai propri valori, dalle proprie credenze e della rappresentazione delle istanze che provengono dagli elettori (come ho fatto, ad esempio, nell’elaborazione delle linee guida 2015). Personalmente ho sempre fatto questo in coerenza con i miei principi illustrati nella pagina PENSIERO POLITICO ed in modo tale (non solo perché sono stato capogruppo per la maggior parte del mandato) da risolvere le questioni fuori e prima del consiglio. Ho influenzato i pareri (a volte in modo notevole), ho chiesto di modificare gli ordini del giorno, ho anche fatto ritirare o riformulare alcune delibere, in particolare di contributo, che non mi convincevano del tutto in termini di utilità pubblica e\o di rapporto costi\benefici, magari perché determinate voci di bilancio mi parevano troppo elevate, oppure perché ritenevo che il beneficiario non necessitasse realmente di tali contributi. Poiché non sono rappresentante di alcuna lobby, né trovo accettabile che le lobbies possano determinare le politiche di un’amministrazione, questa attività non mi ha creato molti amici. Uno dei settori dove sono stato più attivo è quello dell’attività consigliare propriamente detta, l’ambito in cui, probabilmente per la sua maggiore formalità, tendenzialmente, mi sento più a mio agio. I miei interventi sono generalmente molto apprezzati all’interno del consiglio, così come è apprezzato il fatto che, nonostante il mio ruolo di capogruppo abbia vincolato alcune mie scelte, non ho mai mancato di fare presente la mia opinione su tutti i temi di cui si stava discutendo, tanto in consiglio, quanto in commissione.

L’altra parte fondamentale del lavoro del consigliere è la proposizione di documenti, (o. d. g., interpellanze, mozioni, ecc.) che avanzino proposte e delineino la visione che il consigliere stesso ha della città e della circoscrizione.

Infine, i consiglieri possono (come i cittadini, del resto) fare segnalazioni ed ottenere risposte su questioni di interesse pubblico, nonchè la realizzazione di piccoli interventi di manutenzione, ecc.

Poiché è nella logica delle cose che un consigliere metta la maggior parte delle proprie energie su alcuni temi, che destano maggiore interesse per lui o per i cittadini che rappresenta, più che su altri, nella sezione successiva, elencherò, con i necessari link per l’approfondimento, i temi di cui mi sono occupato maggiormente. Nelle due sezioni successive, invece, troverete rispettivamente l’elenco dei documenti presentati e fatti approvare e dei piccoli interventi di cui ho ottenuto la realizzazione.

2.3 TEMI TRATTATI

I temi di cui mi sono occupato in misura maggiore e su cui ho messo la maggior parte delle mie energie sono elencati di seguito. Per una rappresentazione completa della mia visione di questi vari problemi, vi invito a visitare la pagina IDEE PER LA CIRCOSCRIZIONE, qui mi limito ad indicare quali azioni ho portato avanti in merito.

  • Movida: E’ stato il tema forse più sentito nel quartiere in questi anni. In ogni occasione, ho ribadito la negatività del fenomeno per come si configura in San Salvario (ed in Italia in generale) e la necessità che l’amministrazione assumesse una posizione forte in tal senso. Vi invito a prendere visione dell’o. d. g. “CONTRO GLI ECCESSI LEGATI ALLA MOVIDA”, nella sezione “DOCUMENTI PROPOSTI ED APPROVATI” all’interno di questa pagina. Tuttavia, è innegabile, che, nonostante i vari tentativi di intervento dell’amministrazione (in particolare quella centrale), come il “pattuglione interforze”, l’anticipo dell’orario di pulizia di AMIAT, il blocco di nuove licenze (l’unico provvedimento forte che avrebbe potuto risultare di una certa efficacia se fosse stato rinnovato!), la sosta riservata ai residenti, ecc. non si può dire che, dopo 5 anni, ci si sia molto avvicinati alla soluzione del problema, forse anche per mancanza di reale volontà politica!
  • Legalità e Trasparenza: Come avete potuto desumere dalla lettura della pagina “PENSIERO POLITICO”, le ritengo delle tematiche fondamentali per il vivere civile. Le iniziative sono state molte, tra le quali, vi invito a vedere, nella sezione “DOCUMENTI PROPOSTI ED APPROVATI”, gli odg relativi all’istituzione della commissione consigliare antimafia e quelli relativi alle condanne delle violenze TAV ed alle occupazioni illegali (in particolare in riferimento all’occupazione della Caserma di Via Asti). Ma un piccolo risultato concreto che ci tengo a rivendicare è quello relativo alla pubblicazione delle presenze dei consiglieri per tutti gli impegni “retribuiti” sulla pagina web della circoscrizione. L’idea non è stata mia, bensì è pervenuta dal circolo del PD, ma io mi sono fortemente battuto perché venisse portata a compimento, come risposta allo scandalo delle “giunte in piedi”, che ha coinvolto la Circoscrizione 5; abbiamo ritenuto che fosse necessario dare un segnale forte di trasparenza, in risposta a quella vicenda. Qui trovate l’indicazione delle presenze.
  • Viabilità e suolo pubblico: Tema molto sentito, mi sono occupato, ad esempio, degli attraversamenti pedonali del Pilonetto, che in seguito sono stati messi in sicurezza; ho seguito la vicenda del ripristino del semaforo di via Donizetti angolo via Nizza, consegnando una raccolta di firme portata avanti dai cittadini, ed altro. In particolare, nella sezione “DOCUMENTI PROPOSTI ED APPROVATI”, vi invito a prendere visione della questione relativa al marciapiede di Via Thesauro angolo via Saluzzo, che, dopo tanta insistenza, siamo riusciti a FARE SISTEMARE!!!
  • Ambiente e verde pubblico: Altro tema cruciale; mi sono occupato, in particolare, di ciclabilità (vedasi ad esempio, nella sezione “DOCUMENTI PROPOSTI ED APPROVATI”, l’odg relativo a VENTO, di cui vi segnalo anche il seguente articolo redatto dal sottoscritto), nonché la mia “battaglia” per arrivare un giorno alla rimozione del traffico veicolare ed al parcheggio superficiale del Parco del Valentino. Sempre riguardo al Valentino, segnalo la vicenda della ipotetica (per fortuna, pare, scongiurata) installazione di una ruota panoramica, per cui vi rimando alla relativa interpellanza ed a questo articolo. Vi invito a visualizzare anche l’odg relativo a raccolta differenziata e termovalorizzatore ed il seguente articolo relativo alla manifestazione “S. Salvario ha un Cuore Verde”.
  • Trasformazioni Urbanistiche e Piano Regolatore: Torino si trova con un Piano Regolatore vecchio di oltre 20 anni, su cui abbiamo già fatto oltre 300 varianti! Ogni volta che si discuteva di una nuova variante, io iniziavo puntualmente i miei interventi con la celebre frase di Marco Porcio Catone “Carthago Delenda Est”, per indicare che è assolutamente necessario procedere ad elaborare un nuovo piano regolatore! In generale, ho sempre insistito, in particolare nella stesura dei pareri, affinchè, pur consapevoli che, data la situazione complessa da un punto di vista finanziario delle amministrazione, tale da non permettere investimenti se non tramite oneri di urbanizzazione, si limitasse la cementificazione, il consumo di suolo e la costruzione di nuovi edifici residenziali e parcheggi pertinenziali, anche perché mi pare chiaro che il mercato non sia in grado di assorbirli. Allo stesso tempo, la Circoscrizione 8 è e sarà interessata ad una gran parte delle prossime trasformazioni urbanistiche della Città. Ecco le principali trasformazioni in atto (per una mia visione complessiva su di esse si veda la pagina IDEE PER LA CIRCOSCRIZIONE):
  1. Corso Marconi: Sono stato un ardente oppositore del parcheggio interrato di Corso Marconi (si veda odg relativo, nella sezione “DOCUMENTI PROPOSTI ED APPROVATI”).
  2. Complesso Parri: Grazie al lavoro della giunta, che ha permesso il passaggio del terreno dal demanio al comune, ora sarà possibile avviare un progetto complessivo dell’area della Parri e del Circolo Garibaldi. Una richiesta che ho avanzato ed avanzerò di nuovo è quella relativa alla realizzazione di un campo da Calcio a 5 sulla piastra (vedasi “DOCUMENTI PROPOSTI ED APPROVATI”).
  3. Scalo Vallino: Vi invito a leggere il parere relativo, su cui ho avuto una certa influenza ed il seguente articolo.
  4. Caserma La Marmora: Dopo che è stata proposta la variante, è iniziata un’occupazione illegale, contro la quale mi sono battuto con forza (si vedano odg relativi). Anche in questo caso ho avuto una parte importante nello stilare il parere ed ho scritto il seguente articolo. Per il futuro di quello spazio, CdP ha dichiarato di voler investire (si stima 30 mln) sull’ex caserma, per realizzare, entro il 2017, una “cittadella dell’innovazione” che comprenderà residenze, acceleratori d’impresa, centri di ricerca e, per volere della Città, il museo della Resistenza e dell’antifascismo.
  5. Parco Michelotti: La proposta di ZOOM, di realizzare una sorta di fattoria didattica, non mi dispiace in sé (si veda la sezione relativa a IDEE PER LA CIRCOSCRIZIONE, ma vi sono svariate problematiche, in particolare di viabilità e parcheggio e, soprattutto, ritengo inaccettabile che un azienda privata si aggiudichi una porzione dominante di una spazio che dovrebbe restare pubblico.
  6. Città della Salute: Si è nelle primissime fasi di elaborazione. Per ora, mi limito a dire che mi interessa il destino degli edifici che oggi costituiscono il complesso “Le Molinette” e che fine farà il pronto soccorso, attualmente localizzato lì.
  7. Torino Esposizione: Il progetto di trasformazione in biblioteca civica e aule per il Politecnico è interessante, ma è essenziale che non rimanga una cattedrale nel deserto. In particolare, rimando alle considerazioni sul Parco del Valentino, nella pagina IDEE PER LA CIRCOSCRIZIONE.
  • Pilonetto: Grazie ad una mia iniziativa, è partita una collaborazione molto interessante fra l’amministrazione ed un comitato spontaneo di cittadini del borgo Pilonetto, che desidera interloquire in modo critico, ma costruttivo, con l’amministrazione. La collaborazione sta proseguendo, fra alti e bassi. Per quanto riguarda il Pilonetto, anche su mia forte iniziativa, si è provveduto alla revoca della concessione ai precedenti gestori del Circolo Oltrepò, la cui gestione era caratterizzata da fortissime criticità e che, andandosene, hanno lasciato la struttura in pessimo stato. Oggi, si sta discutendo su come riutilizzare il relativo edificio, cercando di portare avanti un ragionamento con il comitato, anche se le difficoltà sono tantissime, soprattutto da un punto di vista economico.

2.4 COME HO INTERPRETATO IL RUOLO DI CAPOGRUPPO

Dopo la mia elezione nel 2011, sono stato eletto vicecapogruppo e, dopo un altro anno e mezzo, sono stato eletto capogruppo, rimanendo in carica, poi, per 3 anni e mezzo, fino alla fine del mandato. Le caratteristiche di un buon capogruppo, almeno secondo la mia visione, sono quelle elencate nel paragrafo precedente, tuttavia, vi sono modi diversi di interpretarle. Non posso negare che, per il sottoscritto, si sia trattato di un incarico particolarmente complicato, che ho accettato ad un certo punto del mio percorso amministrativo, in una situazione politicamente complessa, dopo le dimissioni del mio predecessore, in base alla logica della “riduzione del danno”. La spaccatura interna del mio gruppo, unitariamente al mio carattere un po’ spigoloso ed al mio prendere le cose sempre molto sul serio, hanno reso l’incarico alquanto arduo. Anche perché, esso mi ha in qualche modo vincolato, non permettendomi di dire (ma più che altro fare) tutto quello che ritenevo opportuno; perché, in un certo senso, il capogruppo partecipa a tutto quello che si fa, senza fare mai niente di suo.

Credo, però, di essere riuscito, tutto sommato, a districarmi discretamente, cercando di rifarmi ad alcuni principi:

  • Rappresentatività: Il capogruppo deve rappresentare tutto il gruppo, non solo una sua parte. Non ho mai parlato a nome del gruppo prima di averlo in qualche modo consultato (cosa di per sé, essendo esso composto di 9 persone, non facilissima da fare).
  • Coerenza: Ma il capogruppo è anche un consigliere, e prima ancora una persona con i suoi valori, i sui principi ed i suoi ideali e come consigliere ha comunque diritto ad esprimere la propria opinione. Ho quindi cercato, con tutte le mie forze, di sparare i ruoli facendo chiaramente intendere quando una certa posizione era quella del gruppo e quando era mia personale. E così farò sempre.
  • Tutela del dissenso: Io tutelerò il dissenso fino alla fine e NON imporrò mai una decisione a nessuno: per me non esistono vincoli di partito, di gruppo o di maggioranza, al massimo “indicazioni” e soprattutto, appelli al buon senso. Se un consigliere non si voleva allineare alla maggioranza del gruppo era un suo diritto, tuttalpiù potevo mostrarmi dispiaciuto. L’unica cosa che chiedevo è di essere razionali, informando sempre il capogruppo per tempo ed evitando di fargli scoprire i “maldipancia” in consiglio. Alcune, volte, oggettivamente, questo è mancato (talvolta ho appreso alcune posizioni di voto dei colleghi a mezzo FB).
  • Indipendenza: La valutazione sulle posizioni del gruppo NON è mai stata influenzata da altre entità che non fossero le posizioni interne del gruppo stesso. Non ho mai accettato diktat da parte del partito, di qualunque livello, né di chiunque altro. Così come, ho sempre cercato di valutare, nel merito, le questioni, evitando pregiudizi, riguardo, ad esempio, il gruppo politico che presentava una determinata proposta.
  • Mediazione: Su questioni controverse, ho sempre cercato di mediare fra le posizioni interne, cercando la più ampia convergenza possibile. Ovviamente, questo comportava anche il fatto che, tentate tutte le mediazioni possibili, si assumesse una posizione, fermo restando la possibilità dei singoli di dissentire. Ho sempre cercato di fare sì che il confronto si svolgesse fuori e prima del consiglio, in modo che in consiglio non si evidenziassero troppe spaccature e credo di esserci riuscito, almeno sulle questioni essenziali.
  • Sintesi ed elaborazione: Soprattutto, per le ragioni esposte nel punto precedente, forse, sono stato il consigliere che ha fatto più elaborazione politica. Sono stato, di fatto, responsabile dell’elaborazione politica del mio gruppo, su temi come la movida, il parcheggio di corso Marconi, il Decentramento, ed altro. Ad esempio, ho stilato, in accordo con i coordinatori, un Rendiconto dell’attività dei 4/5 del mandato del nostro gruppo consiliare.
  • Tutela dell’immagine del gruppo: Ho sempre cercato di fare sì che l’immagine del gruppo fosse tutelata, ad esempio facendo sì che non assumesse posizioni interpretabili su temi quali la Legalità, la trasparenza, ecc.
  • Disinteresse: Ho fatto accuratamente in modo che il mio ruolo di Capogruppo non mi desse nessun tipo di vantaggio personale, neanche in termini mediatici (ad esempio, nel rapporto coi media).

2.5 DOCUMENTI PROPOSTI ED APPROVATI

Ho avanzato un gran numero di proposte in forma i documenti consiliari che ho fatto approvare: o. d. g., interpellanze, mozioni ecc., anche questi, generalmente apprezzati, nel contenuto e, soprattutto, nella forma. Eccoli, di seguito, elencati (cliccando sull’oggetto, potete andare direttamente alla relativa pagina nel sito della Circoscrizione, se disponibile, e leggere il testo).

  1. Ripulire la Piastra Parri (Rampa d’Accesso).
  2. Recuperarla all’attività sportiva.
  • Esito Votazione: UNANIMITA’.
      • 23 Presenti
      • 23 Votanti
      • 23 A favore
      • 0 Contrari
      • 0 Astenuti Parri2
  • NOTA: La suddetta piastra era utilizzata liberamente dai ragazzi del quartiere per giocare a calcio, pattinare e come punto di aggregazione; siccome tali attività si protraevano fino a tarda sera, i residenti hanno inoltrato proteste e si è deciso di chiudere e transennare la piastra così da renderla, di fatto, inutilizzabile. Trovo superfluo osservare come sia poco sensato chiudere uno spazio libero dove giocare a calcio, per i rumori molesti, e permettere al “caos” legato alla movida di continuare incontrastato. La conseguenza di questa decisione è stata, come accade ad ogni struttura che viene lasciata in stato d’abbandono, l’inizio di un processo di degrado della struttura stessa; in particolare la rampa di accesso è diventata una zona di bivacco per i senzatetto e si è trasformata quasi in una discarica. Inoltre, credo che sia di tutta evidenza il fatto che il quartiere di San Salvario non ospiti un gran numero di impianti dove si possano praticare sport all’aperto come calcetto, pallacanestro, ecc. e quindi è un vero peccato che una struttura come questa, che potrebbe diventare una formidabile risorsa per diffondere la pratica sportiva e aggregativa nel nostro quartiere, sia inutilizzata. Non si immagina un semplice ritorno alla situazione precedente (ossia la rimozione delle transenne), ma un progetto di recupero più complessivo, ossia di realizzare una struttura dove sia presente personale che la gestisca (magari tramite concessione ad un’associazione) e che faccia sì che, al massimo a mezzanotte, si chiuda! La rampa è stata ripulita come avevo chiesto. Fino ad ora non si è potuto realizzare nulla perché il terreno era demaniale, ma ora che la proprietà è passata al comune, nell’ambito del recupero dell’intero complesso Parri, insisterò perché la questione “campo di calcio a 5” venga riproposta.

 

  • Oggetto: Commissione Comunale Antimafia e corso formativo di Avviso Pubblico.
  • Tipologia Documento: Ordine del Giorno
  • Firme: Tassone, Riente, altri 11.
  • Data di Approvazione: 22/02/2012
  • Sintesi dispositivo: Costituire una Commissione Comunale Antimafia.
  • Esito Votazione: UNANIMITA’!
      • 20 Presenti
      • 20 Votanti
      • 20 A favore
      • Contrari
      • Astenuti 
  • NOTA: Il documento è nato sull’onda dell’operazione Minotauro che ha messo in luce l’infiltrazione della criminalità organizzata in Piemonte, per iniziativa dei giovani che poi avrebbero fondato l’Associazione ALTrE PROSPETTIVE, riprendendo la proposta lanciata da Libera e portata avanti dalla Fondazione “Benvenuti in Italia”. La commissione si è effettivamente insediata ed ha svolto il suo compito.

 

  • WifiOggetto: Sviluppo della copertura Wi-Fi nel territorio della Circoscrizione 8. 
  • Tipologia Documento: Ordine del Giorno
  • Firme: Tassone, Riente, Corriero, altri 5.
  • Data di Approvazione: 04/04/2012
  • Sintesi Dispositivo: Diffondere la Copertura del Wi-Fi sul Territorio della Circoscrizione 8, a cominciare dagli edifici Circoscrizionali.
  • Esito Votazione:
      • 19 Presenti
      • 14 Votanti
      • 13 A favore
      • 1 Contrari
      • 5 Astenuti 
  • NOTA: La considerazione dalla quale si è partiti è stata l’osservazione che uno dei maggiori fattori di arretratezza del nostro paese sia un certo ritardo tecnologico, in particolare sull’implementazione dell’accesso libero alla rete, della banda larga e del Wi-Fi, i quali possono, invece, essere importanti fattori di progresso culturale, economico e sociale. Il Comune di Torino ha realizzato la copertura di alcune aree pubbliche con connettività Wi-Fi per permettere l’accesso gratuito alla rete Internet da parte di cittadini e turisti; la connessione è stabilita tramite l’identificativo di “Torinofacile”, sistema non immediato e poco funzionale da usufruire per utenti che provengono da fuori città, mentre il nuovo quadro normativo permetterebbe una procedura d’accesso più snella e semplice. Inoltre le aree coperte sono molto limitate sia come numero che come estensione superficiale e nessuna di esse si trova all’interno del territorio della Circoscrizione 8. La prima priorità individuata consiste nel dotare di hotspot gli edifici di proprietà della Circoscrizione 8, a cominciare dalla sede circoscrizionale di via Campana 32 e dai locali di Corso Moncalieri 18; in seguito, i locali di Via Lombroso 16 e di Piazza Freguglia, così da coprire i relativi centri d’incontro e la biblioteca. Successivamente, si propone di coprire i parchi ed i giardini del territorio circoscrizionale, poi, le scuole e gli edifici pubblici che sorgono sul territorio di nostra competenza ed, infine, le piazze dei nostri quartieri. Effettivamente, negli anni seguenti, la sede circoscrizionale è stata coperta dal Wi-Fi, peraltro, assi poco efficiente.

 

  1. Potenziare la Raccolta Differenziata, introducendo la raccolta Porta a Porta nella Circoscrizione 8.
  2. Destinare i fondi per le opere compensative a questo scopo.
  • Esito Votazione:
    • 22 Presenti
    • 19 Votanti
    • 18 A favore
    • 1 Contrari
    • 3 Astenuti 
  • NOTA: In occasione dell’entrata in funzione del Termovalorizzatore del Gerbido, i ragazzi che poi avrebbero costituito l’associazione ALTrE PROSPETTIVE, hanno preso l’iniziativa di proporre questo documento per mettere alcuni punti fermi. In particolare, nel testo, si segnala la necessità che gli organi competenti implementino politiche mirate a migliorare la quantità e la qualità della raccolta differenziata, onde far sì che la quantità di rifiuto conferita al Termovalorizzatore, che, evidentemente, dovrà rappresentarne unicamente la parte indifferenziabile, sia la minore possibile e della migliore qualità possibile. A questo fine, si è proposto di indirizzare i fondi per le opere compensative per migliorare la raccolta porta a porta. L’assessorato all’Ambiente ha effettivamente accolto la proposta, ma certo, la situazione della raccolta differenziata in città è ancora molto negativa e l’estensione del “porta a porta” in S. Salvario, latita. Per approfondire vi invito a leggere il seguente articolo.

 

  • Pater Padus 2Oggetto: Manifestazione di interessa da parte della Circoscrizione 8 per il progetto VENTO, in un’ottica di sviluppo turistico e di miglioramento delle infrastrutture ciclabili del territorio.
  • Tipologia Documento: Ordine del Giorno
  • Firme: Tassone, Riente, Montaruli, altri 5.
  • Data di Approvazione: 03/10/2012.
  • Sintesi dispositivo:
  1. Rendere la Circoscrizione 8 promotrice del progetto VENTO.
  2. Fare sì che il tracciato transiti all’interno della Circoscrizione 8.
  • Esito Votazione:
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  • NOTA: VENTO è una proposta, elaborata da un gruppo di ricercatori del politecnico di Milano, che consiste nella realizzazione di una ciclovia che dovrebbe collegare con continuità le città di Torino e Venezia, seguendo le sponde del fiume Po. Nell’intento dei proponenti, vuole essere più di un’infrastruttura ciclabile, bensì uno strumento di sviluppo economico, culturale, sportivo e turistico, in quanto il percorso toccherà innumerevoli aziende agricole, favorirà le strutture ricettive (alberghi, ostelli, ecc.) e commerciali. Sarebbe un’opera di grande respiro ma priva di fattori di impatto ambientale o di disturbo. Per realizzare i 679 Km previsti, si stima una spesa di circa 80 milioni di euro (pari a circa 1-2 Km di autostrada) e potrebbe portare un giro d’affari pari a due volte l’investimento iniziale all’anno. Il percorso ciclabile già esiste in misura del 15%; per il 42% potrebbe essere realizzato modificando semplicemente alcune destinazioni d’uso, in collaborazione con gli enti locali, per il 22% occorrerebbero piccoli interventi per assicurare la ciclabilità e solo il 21% del percorso richiederebbe, per essere reso ciclabile, interventi più massicci (rimozione di ostacoli fisici, costruzione di ponti, ecc.). La spesa potrebbe essere suddivisa fra un grandissimo numero di enti interessati (regioni, province, Governo, ecc.) e potrebbe essere parzialmente coperta con fondi europei. L’importanza di questa infrastruttura dovrebbe essere evidente, alla luce del fatto che, oggi, la bicicletta non è solo più un attrezzo sportivo o ricreativo, ma un mezzo di trasporto sempre più utilizzato e che dovrà esserlo ancora di più in futuro. In un’epoca come questa, in cui vi sono sempre meno risorse, occorre trovare nuove strategie di sviluppo. Un opera di tale natura può rispondere a questa necessità, sia in termini di sviluppo turistico e culturale, sia come vera e propria infrastruttura di comunicazione, che potrebbe apparire forse molto più utile di altre di cui tanto si discute. Il sostegno a VENTO è stato uno dei più grandi successi di ALTrE PROSPETTIVE, nel senso che dopo che l’idea è stata lanciata, essa è stata rilanciata da tantissimi altri enti e, recentemente, il ministro Del Rio ha assicurato che l’opera verrà realizzata (ecco il relativo articolo).

 

  1. Ribadita Contrarietà.
  2. Valutare la possibilità di revocare il bando.
  3. Coinvolgere la Circoscrizione in un Piano per la Mobilità di tutto il Quartiere.
  4. Rimuovere auto in superficie e Parcheggi dal Parco del Valentino.
  5. Dotare la Città di un «Piano dei Parcheggi».
  • Esito Votazione:
      • 13 Presenti
      • 12 Votanti
      • 12 A favore
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      • 1 Astenuto 
  • NOTA: Il tema dell’ipotetico parcheggio sotterraneo di Corso Marconi, come accennato nella sezione “TEMI TRATTATI”, con riqualificazione superficiale dello stesso, è molto sentito nel quartiere, tanto che è nato addirittura un Comitato per opporsi ad esso. Il progetto, a mio parere, è assai poco sensato, sotto il profilo economico, della viabilità ed ambientale. Il documento (approvato a fatica a causa di molte strumentalizzazioni) ribadisce la posizione della maggioranza su tale questione, ossia la contrarietà netta dell’ente decentrato a questo progetto (già espressa tramite il parere approvato in luglio), siappure mantenendo un atteggiamento costruttivo, la delusione per il fatto che si sia proceduto, ancora una volta, contro il volere della Circoscrizione e la richiesta all’assessore di valutare la possibilità di revocare il relativo bando e di interloquire con la Circoscrizione per attuare quelle trasformazioni di viabilità dell’area che essa ritiene essere indispensabili. La concessione è già stata data ad un’azienda, ma, tra ricorsi al TAR ed altre questioni, finora, non si è fatto nulla…speriamo continui così.

 

  • Oggetto: Il fantasma della TAC?
  • Tipologia Documento:
  • Firme: Tassone
  • Data di Discussione: 29/05/2013.
  • Sintesi dispositivo:
  1. Richiedere informazioni circa lo spostamento del personale della radiologia del Valdese, con conseguente inutilizzazione della TAC nuova ed aumento delle liste di attesa nelle altre strutture.
  2. Denunciare pubblicamente il fatto ed indurre la ASL a recedere.
  • NOTA: Uno dei tanti tentativi di scongiurare la chiusura dell’Ospedale Evangelico Valdese; battaglia, purtroppo, persa.

 

  1. Condanna ad ogni forma di violenza.
  2. SOTTOLINEARE la piena legittimità del dissenso rispetto alla realizzazione di qualsivoglia opera pubblica o privata, fintanto che esso si esprime in forme coerenti con la legge ed il rispetto delle persone e delle istituzioni.
  3. Invita tutti gli attori della vita politica ed istituzionale a smorzare i toni.
  • Esito Votazione:
      • 23 Presenti
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  • NOTA: Al di là del dibattito NO TAV, SI’ TAV, è inaccettabile qualunque forma di violenza, qualunque gesto di illegalità, tanto più se compiuto contro persone che non fanno altro che svolgere il proprio lavoro.

 

  • Oggetto: CONTRO GLI ECCESSI LEGATI ALLA MOVIDA.Movida San Salvario
  • Tipologia Documento: Ordine del Giorno
  • Firme: Quasi tutti i gruppi di maggioranza e minoranza.
  • Data di Approvazione: 17/07/2013
  • Dispositivo:
  1. Limitare gli orari dei locali che creano maggior disturbo.
  2. Riorganizzare il servizio della Polizia Municipale, in modo tale da incrementare la presenza costante e continua di Vigili Urbani nelle ore serali e notturne.
  3. Dare seguito alla richiesta della Circoscrizione, per la realizzazione di un Piano Integrato d’Ambito (PIA).
  4. Riservare una ragionevole quota di parcheggi all’interno del quadrilatero di San Salvario per i cittadini residenti nell’area, e istituire una zona a traffico limitato per soli residenti .
  5. Estendere a tutto il quadrilatero di San Salvario la cosiddetta “ordinanza antibivacco”.
  • Esito Votazione: UNANIMITA’!
      • 21 Presenti
      • 21 Votanti
      • 21 A favore
      • 0 Contrari
      • 0 Astenuti
  • NOTA: Questo documento non è solo opera mia, ma è stato frutto di un’elaborazione, di una mediazione fra tutti i gruppi di maggioranza e minoranza, volta a rappresentare una posizione “ufficiale” e condivisa dell’amministrazione. Per le considerazioni generali sul fenomeno “movida”, vi rimando alla pagina IDEE PER LA CIRCOSCRIZIONE; per quanto riguarda questo documento, faccio osservare solo che, personalmente, avrei richiesto interventi ben più importanti, in particolare sugli orari. In ogni caso, solo una parte di queste richieste hanno avuto qualche forma di concretizzazione, tra cui il PIA ed i parcheggi riservati per i residenti. Non si può comunque dire che la situazione del quadrilatero di S. Salvario sia migliorata di molto.

 

  1. Richiedere i dati relativi ai tempi d’attesa per le patologie precedentemente curate presso l’OEV comparati con quelli pre-chiusura dell’OEV stessa in modo da poter valutare se vi siano state conseguenze per la salute della cittadinanza imputabili ai modi e ai tempi di smantellamento avvenuti presso l’Ospedale Evangelico Valdese.
  2. Informare la Circoscrizione circa ogni comunicazione in materia proveniente dall’assessorato regionale.
    • Esito Votazione: UNANIMITA’!
      • 23 Presenti
      • 23 Votanti
      • 23 A favore
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      • 0 Astenuti
  • NOTA: Valgono le stesse considerazioni svolte per il documento del 29/05/2013.

 

  1. Riconoscere al Borgo Pilonetto lo status di Quartiere.
  2. Attivare, un tavolo di lavoro multidisciplinare, tra i differenti assessorati, che consenta di affrontare le problematiche del Borgo Pilonetto in tutte le loro molteplici interazioni reciproche.
  • Esito Votazione:
      • 21 Presenti
      • 16 Votanti
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      • 5 Astenuti 
  • NOTA: Questo documento non è altro che il riconoscimento “ufficiale” all’avvio della collaborazione con il Comitato Borgo Pilonetto, di cui parlo nella sezione “TEMI TRATTATI”.

 

  1. Tempistiche di installazione e di permanenza
  2. Valutazione di impatto sul parco, sulla viabilità ed il parcheggio e sussistenza di un progetto organico.
  3. Dettagli degli accordi fra la città ed il soggetto attuatore.
  4. Caratteristiche tecniche della Ruota.
  5. Coinvolgimento della Circoscrizione.
  • Esito Votazione: UNANIMITA’
      • 20 Presenti
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      • 20 A favore
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  • NOTA: La surreale vicenda della Ruota Panoramica è la rappresentazione più manifesta dell’assenza di comunicazione fra gli organi decentrati e quelli centrali e del totale disinteresse che i secondi nutrono per i primi. Della possibile installazione della Ruota Panoramica presso il Parco del Valentino, abbiamo appreso per lo più dagli organi di stampa, mentre dal comune arrivavano poche e frammentarie informazioni. Questo documento, molto dettagliato, aveva il fine di mettere un punto fermo e di avere una rappresentazione esatta di come si stava evolvendo la vicenda. Le risposte (che, da Regolamento del Decentramento, art. 45, dovevano giungere entro 30 giorni!) sono arrivate circa sei mesi dopo, sono state estremamente scarne e, per di più, alcuni assessorati si sono rimpallati la risposta tra di loro. Alla fine, per fortuna (ero personalmente contrario all’idea), l’ipotesi non si è concretizzata per ragioni tecniche ed economiche.

 

  1. Auspica una rapida conclusione del processo di riforma, con il coinvolgimento delle circoscrizioni.
  2. Propone una serie di correttivi al testo uscito della Commissione Speciale Decentramento.
  3. Esito Votazione:
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      • 1 Astenuti 
  • NOTA: Questo documento ha rappresentato uno dei tanti tentativi delle Circoscrizioni di farsi sentire e partecipare al dibattito in corso sulla surreale Riforma Del Decentramento. Purtroppo, la vicenda si è chiusa in modo pessimo ed il Consiglio Comunale ha tenuto ben poco in conto i suggerimenti che provenivano dagli enti il cui funzionamento si proponeva di riformare.

 

  1. CONDANNA ogni atto di intimidazione e occupazione abusiva (anche temporaneo).
  2. Sollecita gli organi competenti ad intervenire per ripristinare la legalità.
  • Esito Votazione:
      • 16 Presenti
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      • 16 A favore
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      • 0 Astenuti 
  • NOTA: Questo documento nasce da una collaborazione fra me ed il collega Cogato Barlado che risulta primo firmatario. Come saprete, se avete letto la pagina “PENSIERO POLITICO”, una delle mie missioni prioritarie è affermare la legalità come principio universale. La vicenda dell’occupazione abusiva della Caserma “La Marmora”, così come gli altri fenomeni di occupazione illegale, rappresentavano qualcosa che non poteva essere ritenuto accettabile ed era necessario dare un segnale forte. Mi dispiace che il documento sia passato con una maggioranza trasversale e che buona parte (non la maggior parte) del mio gruppo e della maggioranza non l’abbiano appoggiato, ma la Legalità è un principio “non-negoziabile”.

 

  1. Se l’amministrazione aveva consapevolezza della gravità della situazione specifica e di altre simili sul territorio.
  2. Se l’amministrazione centrale aveva intenzione di risolvere il problema.
  • Esito Votazione: UNANIMITA’
      • 22 Presenti
      • 22 Votanti
      • 22 A favore
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  • NOTA: Si tratta di questione annosa che l’amministrazione non era mai riuscita a risolvere. Presso l’incrocio tra via Saluzzo e via Emanuele Thesauro, vertice sud, il marciapiede, in corrispondenza dell’attraversamento pedonale, risultava decisamente più alto del normale, rispetto al livello strada. Nell’isolato adiacente, sorge la Residenza Sanitaria Assistenziale “il Valentino” e l’attraversamento di via Thesauro, da parte dei pedoni, risultava, in conseguenza dell’altezza eccessiva del marciapiede, assai difficoltoso e pericoloso soprattutto per le persone anziane. So per certo che una signora è caduta un paio di anni fa. Il documento cercava di stimolare l’amministrazione a risolvere definitivamente il problema. Qualche mese dopo, è stata eseguita un’operazione di abbattimento delle Barriere Architettoniche su un altro marciapiede, dove nessuno aveva mai segnalato criticità. In seguito all’irritazione del sottoscritto e del coordinatore competente (anche a mezzo stampa), si è ottenuto l’intervento di rimozione delle Barriere Architettoniche. UN PICCOLO RISULTATO DI CUI SONO MOLTO FIERO!

 

  • Oggetto: RIFORMA DEL DECENTRAMENTO
  • Tipologia Documento: Ordine del Giorno
  • Firme: Capigruppo maggioranza
  • Data di Approvazione: 16/07/2015
  • Dispositivo: Si richiedeva, nell’ambito della Riforma del Decentramento, di predisporre un emendamento, contenete alcune proposte di modifica.
  • Esito Votazione:
      • 20 Presenti
      • 20 Votanti
      • 19 A favore
      • 1 Contrari
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  • NOTA: Valgono le stesse considerazioni svolte per il documento del 04/03/2015.

 

  • Oggetto: FUTURO DELLA CASERMA LA MARMORA
  • Tipologia Documento: Interrogazione (ai sensi dell’art. 45)
  • Firme: Tassone e altri
  • Data di Approvazione: 11/11/2015
  • Dispositivo:
  1. Appurare se l’amministrazione avesse messo in atto procedure per riportare la Legalità nella Caserma La Marmora
  2. Stabilire quale fosse, a questo punto, il futuro di quella struttura.
  • Esito Votazione:
    • 23 Presenti
    • 21 Votanti
    • 12 A favore
    • 9 Contrari
    • 2 Astenuti 
  • NOTA: Si partiva dalla stesse considerazioni fatte per il documento del 29/04/2015 (la situazione si era nel frattempo aggravata, in quanto era subentrata una seconda occupazione dello stabile, ma il documento era già in preparazione precedentemente), ma, oltre a risollecitare il ripristino della Legalità, questo documento voleva avere anche un piglio maggiormente propositivo, essendo finalizzato a capire quale sarebbe stato il futuro di quel sito. La Caserma è stata effettivamente sgomberata all’alba del giorno successivo all’approvazione del documento; chiaramente non vi può essere alcuna relazione.

 

  • Oggetto: Incentivi e facilitazioni adozioni cani malati, disabili o in età adulta.Indis (1)
  • Tipologia Documento: Ordine del Giorno
  • Firme: Tassone, quasi tutti i consiglieri
  • Data di Approvazione: 23/03/2016
  • Dispositivo: Proponeva incentivi per l’adozione di cani anziani (sopra i cinque anni) o malati o disabili, premiando la famiglia adottiva attraverso agevolazioni e incentivi coerenti con i regolamenti cittadini e le normative vigenti.
  • Esito Votazione:
      • 16 Presenti
      • 16 Votanti
      • 13 A favore
      • 2 Contrari
      • 3 Astenuti 
  • NOTA: Si tratta di un’iniziativa del mio amico e collega della Circ. 4, Lorenzo Pulie Repetto, che non poteva non sollecitare la mia anima animalista. La peculiarità della proposta è di essere un’iniziativa che potrebbe migliorare la vita di tante creature abbandonate, sofferenti ed in gabbia, ma sostenibile economicamente, cosa che altrimenti difficilmente potrebbe consentirle di essere presa in considerazione. Ci tengo a sottolineare che il regime delle adozioni degli animali nei canili è già oggi molto severo, con diverse forme di controllo e questo dovrebbe scoraggiare chi volesse approfittare dell’agevolazione per poi maltrattare l’animale. Speriamo che ai piani alti prendano la proposta in considerazione.

 

2.6 PICCOLI INTERVENTIBuca e Touret

Seguono esempi di alcuni piccoli risultati che ho ottenuto, dietro opportuna richiesta/segnalazione, per migliorare, siappure per una frazione infinitesima, la qualità del territorio. Sembrano risultati irrisori, ma questo, del resto, è il genere di attività che si può realizzare in Circoscrizione

  • Riparazione Touret Corso Sclopis.
  • Riparazione buca e Touret al Valentino.WP_20140123 1
  • Rimozione della ringhiera di fronte all’attraversamento pedonale di Corso Dante, angolo via Saluzzo, a ridosso Scuola Elementare Silvio Pellico.
  • Riparazione lampione Via Saluzzo.
  • Ripristino fioriera rovesciata in Piazza De Amicis.
  • Risistemazione marciapiede di Via Calvo (risultato di cui sono particolarmente orgoglioso, perché, le risorse per la manutenzione sono pochissime e di solito vengono messe sulla riparazione del manto stradale; in questo caso sono riuscito a fare rimettere a posto un tratto di marciapiede ad appena un paio di settimane dalla segnalazione).
  • Ripristino rastrelliera portabici in via Saluzzo.
  • Abbattimento barriere architettoniche in via Saluzzo, angolo via Thesauro (si veda l’interpellanza relativa, nella sezione precedente). WP_20160422_001

Ho anche mantenuto un canale sempre aperto coi cittadini cercando di dare lorWP_20140610o delle risposte ogni volta che mi ponevano delle questioni. Ad esempio, sul ripristino del semaforo di Piazza Nizza, di cui mi sono fatto portatore di una petizione popolare, agli attraversamenti pedonali di corso Moncalieri all’altezza del borgo Pilonetto, cui, con le mie segnalazioni credo di avere contribuito ai lavori di messa in sicurezza.

2.7 COMMISSIONI UNICHE

In questi cinque anni sono stato anche presidente delle Commissioni Uniche per le Scuole d’Infanzia ed i Nidi d’Infanzia. Esse hanno il compito di gestire, secondo una procedura precisa e rigorosa, le graduatorie per l’accesso dei bambini alle Scuole d’Infanzia ed ai Nidi d’Infanzia, comunali e convenzionate, della Circoscrizione VIII, esaminare i ricorsi e disporre i controlli. Nel 2011 abbiamo fatto approvare i nuovi regolamenti.

3. TESORIERE DEI GIOVANI DEMOCRATICI

Oltre al ruolo all’interno dell’amministrazione della Circoscrizione 8, ho ricoperto altri incarichi, forse il più importante dei quali è stato quello di Tesoriere e Responsabile del Tesseramento dei Giovani Democratici della Federazione (provinciale) di Torino. Sono stato eletto all’unanimità, dalla direzione, nel marzo del 2012 (qui trovate il video del mio discorso di insediamento) ed ho concluso il mio incarico col congresso provinciale che ha avuto luogo nel febbraio 2016. Qui trovate il mio discorso di congedo (conclusosi con standing ovation) e qui un estratto video.

Si è trattato di un incarico complesso da portare avanti, soprattutto perché mi sono dovuto confrontare con difficoltà serie di ordine dirigenziale e, soprattutto, organizzativo (ad esempio nel garantire il flusso di tessere in entrata ed in uscita verso i circoli della provincia), ciononostante, credo di avere conseguito risultati notevoli:

  • Ho portato, naturalmente grazie anche al lavoro di tanti iscritti, il bilancio della Federazione da 0 euro a 7000 euro!
  • Ho strutturato la Federazione come Associazione Giuridicamente riconosciuta e con un proprio conto corrente (e questo è stato un risultato solo mio).
  • Ho curato il tesseramento per 4 anni, riuscendo a garantire un certo grado di formalità, rigore ed efficienza, nonostante le difficoltà esposte.
  • Ho sollecitato e contribuito ad organizzare molte delle iniziative della Federazione, quale la cena di autofinanziamento del 2014 (che da sola ha fruttato 800 euro!), l’iniziativa di chiusura campagna elettorale 2013, la presentazione di “Storia di Torino a Fumetti” nel 2014, ed altre.
  • Ho dato un contributo al dibattito interno alla giovanile, ad esempio vi invito a leggere il documento elaborato sul tema dei diritti civili.

4. ALTRE PROSPETTIVE

Nel 2012, ho contribuito a fondare l’Associazione di Giovani Amministratori “ALTrE PROSPETTIVE”, che, è, oggi, una realtà molto importante del PD torinese, potendo contare un parlamentare, un consigliere regionale, un sindaco ed un gran numero di assessori, consiglieri comunali e consiglieri di circoscrizione. In particolare, ho avuto una parte rilevante nell’elaborare il suo Manifesto, nell’organizzare la visita al sito sperimentale di KiteGen, diverse presentazioni dell’Associazione, nell’elaborare la proposte di riforma del PD per la conferenza organizzativa del partito, che abbiamo chiamato “PD 2015…ED OLTRE” ed altro. Ho anche moderato un dibattito sul tema del consumo di suolo.

5. ANCI GIOVANI

Il 3 ottobre 2015 sono stato eletto nella Consulta Regionale di ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) Giovani ed in seguito mi è stato consegnata la delega per le Politiche Energetiche ed i Rifiuti. Il lavoro su questo tema deve ancora partire concretamente, nel frattempo potete ascoltare i miei propositi nel seguente discorso programmatico che ho tenuto nel corso dell’ultimo coordinamento.